Decathlon Italia, prosegue il confronto sulla definizione del primo Contratto integrativo aziendale da applicare ai circa 6mila dipendenti

Roma, 14 aprile 2023 - Dopo una lunga sospensione dovuta all’indisponibilità aziendale i sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs sono tornati ad incontrare la direzione aziendale della catena di abbigliamento sportivo Decathlon Italia presente sul territorio nazionale con più di 140 punti vendita e circa 6mila dipendenti.
Sul tavolo la definizione del primo Contratto integrativo, dopo la presentazione della piattaforma unitaria, formalizzata dai sindacati nel mese di novembre dello scorso anno. Il confronto si è incentrato sui temi delle relazioni sindacali e dell’organizzazione del lavoro, aspetti focali della proposta di Filcams, Fisascat e Uiltucs che interviene anche sulla stabilizzazione dei rapporti di lavoro, sul riconoscimento del ruolo centrale della formazione e, sulla parte economica, con la richiesta di maggiorazioni per il lavoro domenicale e festivo, l’introduzione di un sistema di premialità e dei ticket restaurant.
Nella proposta di parte sindacale spazio anche al welfare, al sostegno al sostegno alla genitorialità, alla prevenzione e contrasto alle molestie e alla violenza nei luoghi di lavoro, alla conciliazione e vita lavoro, ai trasferimenti per crescita professionale, al lavoro agile e alla salute e sicurezza, con la espressa richiesta di prevedere la figura dell’RLS di sito.
Un apposito spazio della piattaforma è dedicato all’attività dei CAE, in relazione alla quale viene richiesta l’attivazione di un adeguato sistema di informazione e aggiornamento dei lavoratori, da perseguire attraverso momenti formativi ad hoc e assemblee nei negozi. Nonostante la piattaforma fosse stata abbondantemente esposta negli incontri precedenti, l’azienda ha chiesto ulteriori specifiche e chiarimenti, dilatando ulteriormente in tempi del negoziato.
Nell’ottica di tentare di arrivare ad una soluzione condivisa e soprattutto di migliorare le attuali condizioni di vita e di lavoro dei dipendenti, i sindacati si sono assunti l’onere di far pervenire alla direzione aziendale tre testi relativi ai capitoli relazioni sindacali, organizzazione del lavoro e premio di produttività.
Le parti torneranno ad incontrarsi il 18 aprile; il coordinamento sindacale unitario delle strutture e dei delegati valuterà successivamente lo stato del confronto.
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