Dico Spa - Cessione al Gruppo Tuo

Il 18 marzo u.s. si è svolto il previsto incontro fra Fisascat-Cisl, Filcams-Cgil, Uiltucs-Uil, la direzione di Dico Discount e quella del Gruppo Tuo. Nel corso dell’incontro la direzione aziendale di Dico ha confermato e ribadito la decisione assunta dalle cooperative socie di procedere alla cessione della società (e con essa, quindi, della rete discount) attraverso il conferimento delle quote societarie di Dico Discount al Gruppo della famiglia Faranda a far data dal prossimo 31 Marzo p.v.Le OO.SS. hanno dichiarato insufficiente il livello di informazioni ricevute dai dirigenti di Dico e del Gruppo Tuo, in quanto – a detta degli stessi dirigenti – ad oggi non è ancora stata effettuata una verifica della rete dei negozi, delle sedi e delle centrali di distribuzione, quindi non si possono allo stato verificare eventuali “sovrapposizioni” di funzioni e gestionali in seno alla struttura commerciale, logistica ed organizzativa cui darà vita il subentro nella proprietà di cui sopra.Da parte del Gruppo Tuo è stato soltanto dichiarato che l'attività proseguirà in continuità e con garanzia del mantenimento occupazionale; solo successivamente, sempre a detta dei rappresentanti del Gruppo Tuo, si valuteranno modifiche organizzative.La presentazione rassegnata alle OO.SS. risulta essere quindi rassicurante nelle intenzioni ma assente di un qualsiasi piano aziendale che il direttore commerciale di Tuodì (insegna dei discount del Gruppo Tuo), Dott. Schiraldi, ha dichiarato potrà essere pronto entro il mese di maggio 2013.Di fatto però alcuni negozi in perdita potrebbero rischiare la chiusura già nei prossimi mesi, in continuità con quanto precedentemente deciso dalla dirigenza Dico, e per questo motivo è stata richiesta una informazione dettagliata dello stato di tutte le unità produttive ( informazione che dovrà comprendere lo stato dei contratti di locazione che sono cessati o cesseranno entro quest'anno).Le parti hanno convenuto di aggiornare il confronto, ancora su base congiunta, in data 28 marzo p.v dalle ore 10,30 presso la sede della Confcommercio di Via Marco Marcelliano, 45 di Roma, al fine di verificare nell'immediato eventuali problematiche occupazionali relative alla chiusura prevista di alcuni punti vendita, prevalentemente in ragione della disdetta dei relativi contratti di locazione.Al fine di avere la presenza di tutti gli attori coinvolti, ai sensi dell'art del CCNL, si chiede la partecipazione già dal prossimo incontro del Presidente Zucchelli o di altro rappresentante delle cooperative di consumo. Non essendo esaustivo il confronto fin qui svolto, viene dichiarato lo stato di agitazione e ci si riserva la possibilità di mettere in atto tutte le iniziative opportune a rappresentare e tutelare gli interessi dei lavoratori che potrebbero già essere messe in atto qualora le cooperative non garantiscano la loro partecipazione al confronto.
Resta aggiornato
Iscriviti alla nostra newsletter per non perdere le ultime notizie sul mondo del lavoro.
Notizie correlate

FasiFar, aggiornato il Nomenclatore tariffario 2026: migliorano le prestazioni per gli oltre 65mila iscritti al Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa dei dipendenti delle Farmacie Private
08 maggio 2026
Fisascat Cisl, Giovanni Battista Comiati e Luigi Spinzi eletti componenti di segreteria nazionale della federazione cislina
06 maggio 2026
Terziario di Mercato, le proposte Fisascat Cisl per rafforzare tutele e qualità del lavoro
06 maggio 2026
